Se avete sentito parlare della sensibilita' delle pellicole citando valori come 21 e 27 invece che gli usuali 100 e 400 ISO, ebbene: questi sono i valori della scala DIN.
Se vi e' mai capitato di prendere in mano una vecchia Leica serie M, noterete sul dorso una ghiera, che serve proprio alla conversione da DIN a ISO e viceversa.
Lo standard DIN e' (era) infatti tipicamente utilizzato in Germania, mentre lo standard ISO e' quello internazionale e non ha fatto altro che recepire il vecchio standard ASA riprendendone pari-pari i valori.
Le due scale indicano il medesimo intervallo di sensibilita', ma mentre la scala ISO/ASA e' lineare (quindi il valore raddoppia al raddoppio della sensibilita'), quella DIN e' logaritmica (il valore di incrementa di uno al raddoppio della sensibilita').
Ecco la tabella, che qualunque vecchio fotografo sapra' recitarvi a memoria:
| ISO/ASA | DIN |
| 25 | 15 |
| 50 | 18 |
| 64 | 19 |
| 100 | 21 |
| 125 | 22 |
| 160 | 23 |
| 200 | 24 |
| 400 | 27 |
| 800 | 30 |
| 1600 | 33 |
| 3200 | 36 |