Un obiettivo non è caratterizzato solamente dalla sua focale, sebbene questa rappresenti il motivo della scelta di un obiettivo piuttosto che un altro quando affrontiamo una situazione di scatto.
Se, infatti, abbiamo intenzione di andare a fotografare uccelli in una palude, sicuramente vorremo portare la focale più lunga disponibile nel nostro corredo.
Ecco un piccolo elenco dei tipici utilizzi delle focali più comuni.
1200: paparazzi
800: birdwatching, caccia fotografica
500/600: sport motoristici, caccia fotografica
400: calcio
300: safari, atletica, sport in genere
200: sfilate
70-200/80-200: volley, basket, cerimonie, ritratti, studio
180/200 micro: macro da lontano
105/135 (anche softfocus): ritratti, studio
100/105 micro: macro in genere
85: ritratti a mezzo busto, studio
55/60 micro: macro ravvicinate
24-70: matrimoni, cerimonie in genere, studio
50: street-photography, ritratti a figura intera,utilizzo generale
35/40: reportage, viaggi
20/24: viaggi, città, piccoli borghi
16-35: paesaggi, architettura, cerimonie
14/15: paesaggi estremi
18-200: obiettivo tuttofare per sensori APS-C
28-300: obiettivo tuttofare per sensori full-frame
18-55/55-200: coppia di tuttofare economici per sensori APS-C
Alcune focali si sovrappongono come vedete, ad esempio le focali 100 e 105 per macro e ritratti.
Un obiettivo 105 per ritratti è però ben diverso da un 100 macro, vi rimando a questo articolo che ne spiega le differenze:
http://www.broadstudio.com/blog/show.php?id=899
Se poi volete usare un obiettivo non espressamente dedicato ad un certo utilizzo, il mio consiglio è: fatelo e sperimentate ! Ad esempio, si fanno bellissimi ritratti con un 300 f/2.8 !!!
Gli ultimi tre sono corredi tuttofare se non volete cambiare obiettivo o volete viaggiare leggeri, certo non aspettatevi obiettivi luminosi e messe a fuoco molto veloci, ma hanno la loro ragion d'essere.