Dato che il Nikkor 8mm (un vero fisheye) costa una fortuna e il Nikkor 16mm comunque non varrebbe la spesa, ripiego su un clone russo, lo Zenitar 16 mm, con attacco Nikon, ma fornito anche con le baionette di Canon, Pentax e Minolta, oltre alla versione a vite M42 utilizzabile su Leica.
L'obiettivo e' di ottima fattura, porta la scritta "MADE IN RUSSIA" ben evidente sul barilotto, le ghiere sono morbide ma ben contrastate e l'innesto sicuro e senza giochi. Viene anche fornito di 3 filtri giallo, rosso e blu da applicare posteriormente e della sua custodia morbida.
I prezzi medi su eBay in questo momento sono tra i 100 e i 120 Euro.
Monto l'obiettivo su una Nikon FM2n: mi interessa provarlo su full-frame, dato che su APS-C digitale perderebbe gran parte della sua ragion d'essere.
I risultati sono quelli attesi: le foto presentano la classica distorsione circolare e l'obiettivo va usato proprio quando questo e' l'effetto desiderato, altrimenti casa Nikon offre il 14mm (un fisheye defishato), che e' addirittura piu' corto e dotato di un sistema ottico che riporta le linee ad essere diritte.
Purtroppo anche la nitidezza e' quella di un obbiettivo economico, e cioe' appena sufficiente.
Come ultima nota, l'obiettivo non e' dotato di chiusura comandata del diaframma dal corpo, quindi e' necessario aprire a f/2.8, effettuare la messa a fuoco e poi riportare l'obbiettivo al diaframma corretto ai fini dell'esposizione prima di scattare.
Immagini riprese su pellicola Ilford HP5 400 ISO, sviluppata con Ornano Fino ST20 12 minuti a 22 gradi. Agitazione 20 secondi iniziali, 10 secondi ogni minuto successivo.
Galleria Fotografica