D.: Ciao Mirko, perche' fai fotografia ?
R.: Perchè mi piace fermare un soggetto che sia come un bellissimo ricordo, mi emoziona molto.
D.: Quando hai cominciato ad usare la macchina fotografica ?
R. La mia passione è nata quando avevo 14 anni, a 18 anni ho avuto la prima reflex e da 8 anni lavoro a livello professionale, secondo me è una bella esperienza passare da fotoamatore a professionista.
D.: Che macchine possiedi adesso ?
R. Beh, direi che ne ho abbastanza. Per ora possiedo alcune reflex digitali ma anche delle analogiche che uso qualche volta. Ho scelto il corredo Nikon per il lavoro professionale, invece uso la Canon per divertimento o altro. Ho acquistato una tradizionale biottica medio formato Mamiya. Per me è bellissimo lavorare con un macchina tradizionale perchè mi emoziona molto usare la pellicola.
D.: Cosa ti piace fotografare di piu' ?
R.: Mi piace scattare su qualsiasi cosa! Ti sembro un pazzo? Eh eh eh scherzo! Allora, io ho provato diverse esperienze, però le cose che mi piacciono di più sono: il reportage, lo spettacolo teatrale compresi anche i concerti; e ultimamente ho scoperto una nuova passione: la natura.
D.: Qual e' la foto piu' bella che hai fatto ? E quella piu' brutta ?
R.: Direi che ne tantissime foto e dovrei cercare dappertutto... Ultimamente ho fatto una foto ad un riflesso veneziano ed è andata al massimo! Invece la più brutta è quella di non essere riuscito a beccare un uccello mentre stava volando, mi è rimasto solo il corpo "decapitato". A parte questo vero, la cosa più brutta per me è di aver lavorato male ad un evento, cioè senza ottenere risultati.
D.: Cosa pensi della pellicola ? Rimarra' in futuro o morirà tra poco ?
R.: Proverò un grande dolore se la pellicola morirà... Comunque, temo che spariranno le diapositive per colpa del digitale, visto che sono sempre più cari sia l'acquisto che lo sviluppo. La pellicola in bianco/nero dovrebbe rimanere per sempre perchè fa parte della storia della fotografia. Aspetta, ti dico un altra cosa, negli Stati Uniti sta ritornando l'uso della pellicola tradizionale, visto? Di sicuro avverrà anche qui in Europa. Sarebbe una pessima cosa se la pellicola b/n sparisse sostituita dal digitale.
D.: Secondo te manca qualcosa nelle reflex digitali odierne ? Cosa ti piacerebbe che aggiungessero i costruttori ?
R.: Si manca nelle reflex digitali odierne, una nuova reflex con sensore full-frame ma economico però. Ti sembra giusto che un fotoamatore spenda 4.800 euro per una Nikon D3? Non ha senso! Oggi la gente vuole sia un sensore full-frame che l'APS-C: quest'ultimo che è molto utile per lo sport e la natura. Io tifo molto per la Nikon.
D.: Cosa pensi del medio e del grande formato ?
R.: Io ho la biottica Mamiya 6x6 e mi trovo benissimo anzi mi diverto un sacco! Sono rimasto colpito da un mio amico che mi ha mostrato un banco ottico! E' bellissimo anche se molto tradizionale e ingombrante per gli spostamenti, per cambiare l'obiettivo, etc..
D.: Fai anche collezione di macchine fotografiche ? Di quali ?
R.: Si ma ne ho poche: le Nikon F3, F5 e Pentax MX, però da un pò non ho tempo di cercarle.
D.: Dove fai i tuoi acquisti ? Frequenti i mercatini dell'usato fotografico ?
R.: Conosco solo due negozi a Milano in cui trovo bene, però per ora acquisto in Internet soprattutto tramite eBay e negozi online. Frequento i mercatini dell'usato, il mio problema è che sono non-udente quindi è abbastanza difficile contrattare con i venditori, poi io devo sentire se funziona bene l'oggetto. Spesso chiamo un mio amico fotografo per farmi aiutare.
D.: Hai dei progetti per futuro?
R.: Si, ma non posso dire tutto, eh? Comunque, punto molto al lavoro professionale e a partecipare meno ai concorsi. Secondo me, non è importante vincere a tutti i costi. Io preferisco lavorare più tranquillamente su quello che mi piace di piu' e poi si vedrà. Mi piacerebbe aprire una mostra fotografica, creare un bel book e partecipare agli eventi importanti. Questo per me sarebbe già sufficiente.
broadstudio's photoblog: Ti ringrazio di averci rilasciato questa intervista, sei molto simpatico!
Mirko: Grazie... grazie anche a te per l'intervista. ;-)
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